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Si è conclusa con grande successo la nona edizione del GENOVA FILM FESTIVAL. La manifestazione proponeva quest’anno 8 sezioni e 3 eventi collaterali. Dall'anno successivo alla scomparsa di Vittorio Gassman, in accordo con la sua famiglia, il Festival ha istituito un omaggio stabile dedicato al grande attore nato a Genova. Quest'anno il GENOVA FILM FESTIVAL ha analizzato il percorso cinematografico che Gassman ha compiuto insieme a un altro mostro sacro del cinema italiano: Ugo Tognazzi. E ad inaugurare con La terrazza di Ettore Scola c’era Claudio G. Fava in conversazione con il grande sceneggiatore Furio Scarpelli. Quest’anno al GENOVA FILM FESTIVAL c’erano molti protagonisti del nostro cinema, a partire dagli attori Carlo Delle Piane e Lando Buzzanca, i critici Claudio G. Fava e Oreste De Fornari senza contare i moltissimi professionisti e giovani registi che si sono dati appuntamento a Genova per il Concorso Nazionale per Cortometraggi e Documentari. E poi importante attenzione per Percorsi di Stile, la sezione dedicata ai nuovi talenti del Cinema Italiano (quest’anno incentrata sul lavoro di Paolo Genovese e Luca Miniero) e sul cinema d’animazione russo e i documentari presentati dal regista Gennady Shevarov dello Studio A-Film di Ekaterinburg. E ancora i documentari sul calcio (ha commosso quello su Vittorio Pozzo di Beppe Anderi e ha suscitato grande interesse quello dell’attore Ignazio Oliva su una piccola squadra di calcio di una baraccopoli di Nairobi che gioca nella serie B keniota) e le lezioni di videoclip con il regista Lorenzo Vignolo. Lando Buzzanca ha incontrato il pubblico del Festival raccontando i suoi esordi a un cinema gremito ed entusiasta. In particolare l’attore siciliano ha parlato del suo rapporto con Pasquale Festa Campanile un regista ingiustamente sottovalutato a cui il Festival quest’anno ha voluto tributare un doveroso omaggio. Successo replicato venerdì sera da Carlo Delle Piane, uno degli attori italiani più intensi del nostro cinema, che è riuscito nell’impresa di riempire la sala Sivori e battere virtualmente anche la nazionale di calcio impegnata contro l’Ucraina. L’attore romano si è soffermato sulla sua lunga carriera dall’esordio a 12 anni con Vittorio De Sica nel film Cuore , passando dalla vittoria come miglior attore protagonista del Nastro d’Argento e del Leone d’Oro per Regalo di Natale. Protagonisti del Festival sono stati anche gli autori di cortometraggi e documentari. Sono stati quindi assegnati i Premi del Concorso Nazionale per Cortometraggi e Documentari e i premi del concorso regionale Obiettivo Liguria. Per le diverse giurie non è stato semplice arrivare a un verdetto finale, visto che, come affermato dalle stesse, la qualità delle opere in concorso era molto alta. Qualche notizia sui vincitori: La giuria ufficiale composta dal regista e attore Marcello Cesena noto al grande pubblico per le incursioni televisive con la Gialappa’s, Federica Pontremoli sceneggiatrice, fra gli altri, de Il Caimano di Nanni Moretti e dalla giornalista Sasha Carnevali (Ciak, Il Sole 24 ore), ha deciso di assegnare il Primo Premio della categoria fiction a Due bravi ragazzi di Tony Palazzo con questa motivazione: “per come cattura fin da subito l’attenzione dello spettatore, mantenendo alto il livello di suspence e strappando qualche risata nervosa nel suo cammino verso una conclusione liberatoria e divertente. La giuria ha in particolar modo apprezzato la semplicità della regia, l’efficacia della recitazione e l’ingegnosità di una sceneggiatura capace di fare della critica sociale e culturale usando i toni leggeri della migliore commedia all’italiana”. Il Primo Premio della sezione fiction consiste in 3.000 euro di pellicola Kodak e sviluppo e telecinema realizzato nei laboratori romani dell'AugustusColor. La giuria ha riservato una menzione speciale al film di animazione La memoria dei cani di Simone Massi. "Per l’efficace mix di tecnica e creatività con cui ha costruito un racconto forte e insolito ed enigmatico”.
Il vincitore del Primo premio della categoria Documentari è Mirko Locatelli con il documentario Crisalidi che osserva il mondo degli adolescenti disabili analizzando il loro rapporto con i dubbi tipici di quell’età: l’amore, il futuro, il sesso e la scuola. Premiato per aver realizzato una testimonianza lucida e di grande impatto emotivo, che certamente contribuirà ad abbattere un pregiudizio. Una menzione speciale è stata assegnata a Daniele Di Biasio regista di Via dell’Esquilino indirizzo dell’istituto Manin frequentato da centinaia di studenti provenienti da ogni parte del mondo. “Per l’ottima realizzazione tecnica e per l’interesse genuino ed empatico con cui entra in una scuola di italiano per immigrati: quando l’autore apre la porta di quell’aula apre anche un nuovo orizzonte per lo spettatore. Ed è esattamente questo che deve fare un documentario”.
Il Primo Premio della
sezione documentari consiste in 1.500 euro di pellicola
Kodak e sviluppo e telecinema realizzato nei laboratori romani dell'AugustusColor
e accredito e ospitalità per partecipare all'evento internazionale
Documentary in Europe.
Il
Premio per la Miglior Colonna Sonora è
stato assegnato al film Sotto le foglie
di Stefano Chiodini. "Per aver
realizzato insieme ad un sapiente uso degli effetti audio una colonna
sonora assolutamente capace di rinunciare alle parole". Il Premio
per la miglior colonna sonora consiste in tre giorni di studio di
registrazione presso Maccaja Edizioni Musicali inoltre: Premio della critica La Giuria della Critica formata dal gruppo ligure del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani esaminate le opere in concorso, ha all’unanimità ritenuto di assegnare il Premio della Critica al documentario girato in Cile Lonco / Chupasesos – Storie di immaginari, di Anna Recalde Miranda, “per l’intensità con cui racconta e analizza la poco nota realtà antropologica e sociale di un Paese sudamericano”. La Giuria ha ritenuto inoltre di attribuire una menzione a Genova, sinfonia della città, di Luigi Berio, “per la grazia divertita con cui reinventa, animandola, la storia del capoluogo ligure”. Premio DaunbailòAssegnato dall’organizzazione del Festival a Quartiere Isola di Alessandro Lunardelli “Per aver saputo restituire, attraverso il sapiente utilizzo dei mezzi cinematografici e un’impeccabile direzione degli attori, il gusto della vita vera, riuscendo a far convivere armonicamente più piani: i tempi del corto e il respiro del lungo, la costruzione narrativa della fiction e l’impatto realistico del documentario, il mondo dell’infanzia e quello degli adulti…”. Il premio grazie alla collaborazione del Festival Nazionale del Doppiaggio Voci nell’Ombra e dell’AIDAC (Associazione Italiana Adattatori Cine-televisivi) consiste nel doppiaggio in inglese del cortometraggio per la circuitazione internazionale.
Premio Shortvillage – Genova Film Festival: Assegnato dalla redazione di Shortvillage che ha decretato la vittoria del film Do you see me ? di Alessandro de Cristofaro. “Il tempo non scorre sempre uguale per tutti e spesso si guarda senza riuscire a vedere.Un cortometraggio che con originalità e intensità affronta temi universali, riuscendo, seppur per poco tempo, a farceli mantenere nel pugno chiuso di una mano” questa la motivazione con cui la popolare casa di distribuzione di cortometraggi ha assegnato il premio al film dell’autore napoletano. Shortvillage offre al vincitore un contratto di distribuzione in esclusiva per due anni per internet e telefonia.
Premio del Pubblico – Provincia di Genova
Il pubblico
del Genova Film Festival ha assegnato a Genova. Sinfonia di una
città di Luigi Berio il Premio del Pubblico – Provincia di
Genova. Il premio è stato consegnato dall’Assessore alla Cultura della
Provincia di Genova Maria Cristina Castellani.
R iguardo Obiettivo Liguria la giuria, composta dalla giornalista Giovanna Rosi e dalla critica cinematografica Michela Martini ha decretato due vincitori Ex Equo:
Il GENOVA FILM FESTIVAL, organizzato dall'Associazione Culturale Cinematografica Daunbailò e diretto da Cristiano Palozzi e Antonella Sica è sostenuto tra gli altri dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Liguria, Provincia di Genova, Comune di Genova, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e può contare sulla collaborazione di sponsor privati quali Casa editrice Le Mani, Kodak, AugustusColor, Il Sorpasso, InMediaRes. Lo status di manifestazione cinematografica di eccellenza porta il Festival a godere della collaborazione della maggior parte degli enti, istituzioni e aziende cinematografiche del nostro Paese. Tra questi vanno menzionati Museo Nazionale del Cinema di Torino, Lucky Red, Medusa, Moviemax, 01 Distribution-RAI Cinema, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia / Cineteca Nazionale, Documentary in Europe, Cinecittà Holding.
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